jueves, 25 de octubre de 2018

Mine vaganti, 2010

F. Özpetek. Commedia
È uno dei migliori film italiani, un vero capolavoro, dove Ózpetek riesce ancora una volta a ritrarre con eleganza e talento gli sterotipi e le contraddizioni della famiglia. Fa sorridere molto e ti porta a riflettere sulla caduta di certi tabu che sarebbe bene davvero rimuovere. È un film molto ben fatto che sa alternare in modo intelligente ironia e sentimento. Un film che affronta il tema molto delicato, soprattutto in Italia, dell’omosessualità, ricca di riferimenti più meno veritieri della realtà del mondo gay e del rapporto degli omosessuali con le proprie famiglie, spesso difficile. La cosa più importante del film, è la sua tesi: nessuno può imporci o stabilire per noi che cosa vogliamo essere nella vita. L' ipocrisia di un padre che coltiva una relazione segreta extraconiugale ma che poi ha il coraggio di cacciare via il figlio che gli dichiara di essere gay, il cognato del protagonista che pur essendo regolarmente sposato usa il suo matrimonio come copertura della sua omosessualità, la rabbia covata per anni dall'anziana nonna che ha dovuto sposare il fratello dell'uomo che amava perchè quella era la cosa giusta secondo gli altri, ecc... Naturalmente consiglio a tutti di vederlo, e vi assicuro che rimarrà nella vostra mente per sempre!. Pedro Luna, Classe C1 1

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