Ciak, si racconta

lunes, 29 de octubre de 2018

La Grande Bellezza, 2013

di Paolo Sorrentino, commedia drammatica
Il protagonista di questo interessante film, Jep Gambardella, è uno scrittore e giornalista che fin dal suo arrivo a Roma quando era ventenne era stato affascinato e sedotto dalle splendide bellezze monumentali ed anche dalla vita notturna della città. Dopo il enorme successo del suo primo e unico romanzo ha vissuto immerso nella vita sofisticata e banale della borghesia romana fino a diventare il re de la mondanità. Però, appena finita la sontuosa festa per il suo sessantacinquesimo compleanno è colpito dalla morte del suo primo amore e Jep torna a guardare indietro e si rende conto che c’è un vuoto nella sua vita, non ha scritto più, neanche ha una famiglia. Vive circondato di cose belle, che danno piacere alla sua sensibilità ma la vera Grande Bellezza solo la potrà trovare, a secondo le sue parole, sotto il bla bla bla mondano. Il film è pieno d'immagini bellissime che operano come metafore visuali, vera poesia accompagnata da una musica perfetta. Immagini che parlano senza parole e suggeriscono pensieri e riflessioni sul trascorrere della esistenza e sul valore dell’arte e la bellezza per rendere la vita più felice. Mónica Aineto Curso B2-2

jueves, 25 de octubre de 2018

Mine vaganti, 2010

F. Özpetek. Commedia
È uno dei migliori film italiani, un vero capolavoro, dove Ózpetek riesce ancora una volta a ritrarre con eleganza e talento gli sterotipi e le contraddizioni della famiglia. Fa sorridere molto e ti porta a riflettere sulla caduta di certi tabu che sarebbe bene davvero rimuovere. È un film molto ben fatto che sa alternare in modo intelligente ironia e sentimento. Un film che affronta il tema molto delicato, soprattutto in Italia, dell’omosessualità, ricca di riferimenti più meno veritieri della realtà del mondo gay e del rapporto degli omosessuali con le proprie famiglie, spesso difficile. La cosa più importante del film, è la sua tesi: nessuno può imporci o stabilire per noi che cosa vogliamo essere nella vita. L' ipocrisia di un padre che coltiva una relazione segreta extraconiugale ma che poi ha il coraggio di cacciare via il figlio che gli dichiara di essere gay, il cognato del protagonista che pur essendo regolarmente sposato usa il suo matrimonio come copertura della sua omosessualità, la rabbia covata per anni dall'anziana nonna che ha dovuto sposare il fratello dell'uomo che amava perchè quella era la cosa giusta secondo gli altri, ecc... Naturalmente consiglio a tutti di vederlo, e vi assicuro che rimarrà nella vostra mente per sempre!. Pedro Luna, Classe C1 1